Fiscale e societaria · Attualità
Bilanci 2026: organizzare la verifica degli emendamenti OIC
Gli emendamenti pubblicati dall’OIC nel dicembre 2025 riguardano cinque principi. La loro applicazione richiede una ricognizione delle fattispecie aziendali prima delle scritture di chiusura.
Il riferimento pubblicato
L’8 dicembre 2025 l’OIC ha annunciato modifiche (si apre in una nuova scheda) ai principi OIC 13, OIC 16, OIC 24, OIC 25 e OIC 31, riguardanti rimanenze, immobilizzazioni, imposte sul reddito e fondi. Il comunicato indica l’applicazione ai primi bilanci con esercizio che inizia dal 1° gennaio 2026, con possibilità di anticipazione ai bilanci 2025. Il testo degli emendamenti è collegato nella fonte ufficiale.
Partire dalle operazioni, non dal numero del principio
La lettura proposta è costruire una mappa delle operazioni aziendali che potrebbero ricadere nelle aree interessate. Scorrere un elenco di principi senza collegarlo a contratti, saldi e processi può produrre una verifica puramente formale. L’obiettivo del lavoro preliminare è capire quali paragrafi meritino un esame analitico e quali aree non presentino fattispecie rilevanti.
| Area | Evidenze da organizzare |
|---|---|
| Rimanenze | Composizione, criteri e prospetti di valorizzazione |
| Immobilizzazioni | Contratti, cespiti e variazioni del periodo |
| Imposte sul reddito | Raccordo tra dati contabili e fiscali |
| Fondi | Obbligazioni, stime e relativa documentazione |
Documentare il confronto tra regole e fatti
Per ogni area effettivamente coinvolta conviene conservare il riferimento al testo applicabile, la descrizione dell’operazione e la conclusione raggiunta. Un esito “nessun effetto” è informativo se deriva da una verifica; lo è meno se viene usato come risposta automatica. Le eventuali conseguenze sulle valutazioni e sull’informativa vanno ricostruite sul caso concreto.
- Individuare il periodo di prima applicazione pertinente.
- Verificare se l’impresa abbia già applicato anticipatamente gli emendamenti.
- Confrontare le operazioni presenti con il testo definitivo.
- Coordinare i preparatori dei prospetti e il riesame professionale.
Il vantaggio di anticipare l’analisi
Affrontare la verifica durante l’esercizio può ridurre richieste documentali concentrate a ridosso della chiusura. Il beneficio organizzativo non consiste nel presumere un effetto contabile, ma nel rendere disponibile l’evidenza necessaria a valutarlo. È una scelta di metodo che può essere utile anche quando le modifiche risultano non rilevanti per l’impresa.
Questo commento non attribuisce agli emendamenti contenuti ulteriori rispetto al comunicato citato e non propone scritture standard. La verifica tecnica deve fare riferimento al testo definitivo e alle disposizioni applicabili alla singola fattispecie, considerando anche gli aggiornamenti intervenuti dopo la data di consultazione riportata nelle fonti.
Fonti e riferimenti
- OIC — Pubblicazione degli emendamenti, 8 dicembre 2025 (si apre in una nuova scheda)Consultata il 10 ottobre 2026
Le valutazioni di metodo sono elaborazioni editoriali. Esempi e modelli non descrivono clienti o risultati professionali.